Ricetta delle Frittelle Dolci Marchigiane

Avrete sicuramente già sentito parlare delle Frittelle Marchigiane!

Nella nostra Regione sono un bocconcino da leccarsi i baffi! Tipiche di feste e sagre, di spuntini calorici e stragolosi, normalmente servite dolci (e ricoperte di zucchero che di più non si può!) ma ottime anche salate.

Volete sapere come prepararle in casa?

Forza Vergare, cominciamo subito con gli Ingredienti:

- 4 uova

- 1 etto di zucchero

- 3 etti di ricotta

- buccia grattugiata di 1 limone

- lievito per dolci

- mezzo bicchiere di mistrà

- farina

- strutto (o olio d'oliva)

- miele

E via con la preparazione:

Fate un impasto unendo una alla volta tutti gli ingredienti e lavoratelo formando un rotolo piuttosto consistente. Tagliatelo a fette ognuno dello spessore di 5cm circa. Schiacciate ora le fette come a formare delle frittelle (potete usare il mattarello o le mani). Cuocete ora le frittellone ottenute in abbondate strutto bollente. Fatele asciugare sulla carta da cucina per eliminare l'eccesso e rendetele perfette ricoprendole di miele o di zucchero.
Se volete invece assaggiare la versione salata, vi basterà ricoprirle di sale.

Buon Appetito!

Acquacotta - ricetta alla marchigiana

L' ACQUACOTTA è un piatto semplice, povero, caratteristico della nostra regione e di cui se ne conoscono molteplici ricette, dal momento che la sua preparazione e i suoi ingredienti variavano nel tempo a seconda del cibo a disposizione. Sopratutto i pastori erano soliti preparare l'acquacotta e per farlo si servivano delle erbe che raccoglievano, di legumi di vario genere che avevano a disposizione, delle verdure che avevano coltivato e del baccalà (che ben si conserva) o delle carni di agnello e di pecora quando ne avevano a disposizione!

Vediamo quali sono gli INGREDIENTI per l'ACQUACOTTA:

° 2 litri di acqua

° una cipolla e 2 spicchi di aglio

° mezzo kg di patate

° mezzo bicchiere di olio extravergine di oliva

° erbe di montagna (a seconda della disponibilità, ma meglio se mentuccia, rustici, cicoria e simili)

° mezzo kg di baccalà a pezzetti

° mezzo kg di pane raffermo

° sale e pepe

Per PREPARARE l'ACQUACOTTA dovrete iniziare lessando le patate già tagliate a tocchetti. Aggiungete aglio, cipolla, le erbe raccolte, sale e pepe a piacere. Cuocete per 20 minuti, aggiungete il baccalà e completate la cottura. Prima di impiattare ricoprite il fondo dei piatti con delle fette di pane rustico e versateci sopra l'acqua cotta.

Buon Appetito!

Riso Corco - Ricetta Marchigiana

Il Riso Corco è un piatto tipico della tradizione marchigiana. Ha origini antiche ed era da considerarsi un piatto povero, che si serviva a tavola quando non c'era molto altro da mangiare. Ma ancora oggi nelle Marche il riso corco è un piatto apprezzato e consumato con frequenza.

Questo piatto può anche essere chiamato "riso coricato", "riso curcu" o più comunemente "frascarelli", che è forse il nome con cui il riso corco è maggiormente conosciuto fuori dalle Marche.

Si presenta come una sorta di polenta e, in quanto tale, può essere condita allo stesso modo. Di norma la si condisce con un giro d'olio d'oliva e un'abbondante spolverata di parmigiano, ma è possibile anche arricchirlo con della salsiccia soffritta , sughi di carne, o baccalà.

Ingredienti per 4 persone per preparare il Riso Corco:

- 330 gr di riso carnaroli

- acqua

- farina bianca q.b.

- sale e pepe

- olio extra vergine d'oliva

- parmigiano grattugiato

- vino bianco da sfumare

- 300 gr di carne macinata

- cipolla per rosolare la carne

Preparazione:

Cuociamo il riso in una pentola ampia con abbondante acqua salata. La quantità di acqua nella pentola dovrà superare di poco la quantità di riso, questo perchè il riso poi non dovrà essere scolato, come invece normalmente accade e misurare la giusta quantità di acqua sarà fondamentale per la buona riuscita del piatto.

Qualche minuto prima di ultimare la cottura del riso iniziate a versare poco alla volta la farina e mescolatela con vigore. Versate tutta la farina e lasciate cuocere ancora qualche minuto. Otterrete un composto cremoso e delicato, del tutto simile alla polenta.

Nel mentre preparate la carne e per farlo lasciate appassire le cipolle tagliate sottili in una pentola con olio d'oliva e un pizzico di sale. Chiudere la pentola con il coperchio e lasciar stufare a fiamma bassa. Aggiungete ora il macinato di carne e lasciate cuocere mescolando bene per amalgamare i sapori. Insaporite con sale e pepe, sfumate con il vino bianco e completare la cottura. Una volta pronta la carne, mettetela da parte per dopo.

Stendete il riso corco su un piatto piano esattamente come stendereste la polenta e conditelo versandoci sopra l'abbondante sugo di carne che avete preparato. In alternativa potrete condire alcuni piatti di polenta corca semplicemente con un giro d'olio d'oliva e parmigiano.

Abbinamenti di vini:

Vi consigliamo di gustare un vino bianco fresco che accompagni bene il Riso Corco. La nostra scelta è il Ribona di Cantine Saputi, che a riprova della sua eccellenza ha recentemente vinto la medaglia d'oro all'International Wine Challenge di Londra.


 

 

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