VINI

Cosa troverete qui

I disciplinari dei vini DOCGDOCIGT e DOP delle Marche. Per sapere da dove vengono i prodotti per non avere più dubbi sulle caratteristiche di un vino.

Le Nostre schede sono chiare e semplici; troverete tutte le informazioni necessarie per riconoscere un vino dall’altro, così quando riceverete i nostri prodotti potrete giudicare da soli se corrispondono a ciò che avevate sognato di bere.

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È importante ricordare che dal 1 agosto 2009, con l’entrata in vigore della Ocm Vino (Organizzazione Comune di Mercato) sul vino europeo, le denominazioni D.O.C.D.O.C.G. e I.G.T. sono state assorbite dalla nuova denominazione D.O.P. (Regolamento applicativo n. 607/2009, pubblicato in data 24 luglio 2009)

Ultimi, ma non meno importanti, troverete consigli, opinioni, ricette, tradizioni e innovazioni nel mondo dei prodotti tipici marchigiani.

 

docgL’acronimo D.O.C.G. indica i vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita. È un marchio di origine italiano che indica l'origine geografica di un vino. Per ottenere la D.O.C.G. ci si deve attenere alle regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, il vino deve già godere da almeno cinque anni del marchio D.O.C. e possedere caratteristiche che lo rendono di particolare pregio rispetto a vini analoghi.

  

docL’acronimo D.O.C. indica i vini a Denominazione di Origine Controllata. È un marchio di origine italiano che indica la zona di origine della raccolta delle uve utilizzate per la produzione di un vino. Per ottenere la D.O.C. ci si deve attenere alle regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, il vino viene sottoposto ad analisi chimico-fisiche e ad esami organolettici che ne certificano il rispetto dei requisiti previsti dal disciplinare.

 

igtL’acronimo I.G.T. indica i vini a Indicazione Geografica Tipica. È un marchio di origine italiano che indica vini da tavola di qualità prodotti in aree generalmente ampie. Per ottenere la I.G.T. ci si deve attenere alle regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione, che è meno restrittivo di quello imposto per i marchi D.O.C. e D.O.C.G.. La collocazione di un vino tra quelli a I.G.T. è dovuta sia a scelte commerciali che all'impossibilità, per i vitigni utilizzati, di rientrare nei disciplinari D.O.C. e D.O.C.G.